4) Berkeley. La mente.
Secondo Berkeley nel conoscere non esiste solo il fenomeno delle
idee, ma anche la mente, che  un essere percipiente ed attivo.
G. Berkeley, Trattato sui princpi della conoscenza umana, Parte
prima (pagine 251-252).

Ma oltre a tutta codesta infinita variet di idee o oggetti di
conoscenza c' anche qualcosa che le conosce o percepisce, ed
esercita diverse operazioni intorno ad esse, come volere,
immaginare, ricordare. Questo essere percipiente e attivo  ci
che io chiamo mente, spirito, anima o me stesso. Con le quali
parole io non denoto una delle mie idee, ma una cosa interamente
distinta da esse, in cui esse esistono, o - che  la stessa cosa -
da cui son percepite; perch l'esistenza d'una idea consiste
nell'essere percepita.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1968, volume
tredicesimo, pagina 716.
